Borse di studio alpini

Gli alpini tra memoria e impegno premiano gli studenti

Questo e molto altro sulla Gazzetta in edicola e in digitale. Premiati due studenti dell’Itis di Verzuolo e del liceo Bodoni di Saluzzo

Gli alpini tra memoria e impegno premiano gli studenti

Nella sala tematica della ex caserma “Mario Musso” di Saluzzo si è svolta sabato 16 maggio la cerimonia di consegna delle borse di studio dell’Ana Monviso, un appuntamento ormai consolidato che unisce memoria, impegno civile e valorizzazione dei giovani del territorio.

Il luogo, carico di significati per il mondo delle penne nere e legato al servizio militare di generazioni di alpini, ha fatto da cornice all’incontro che ha visto la partecipazione di studenti, docenti, famiglie e autorità locali.

Per l’edizione 2026 sono stati assegnati due riconoscimenti. La prima borsa di studio, intitolata alla memoria dell’alpino Valter Martinengo, è stata conferita a Letizia Ariaudo, di Manta, studentessa della classe terza dell’Istituto Denina Pellico Rivoira.

La seconda, dedicata ai 65 anni della Sezione Ana Monviso di Saluzzo, è andata a Tommaso Ribodetti, della classe quarta del liceo Bodoni.

Nel corso della cerimonia il presidente della sezione, Enzo Desco, ha consegnato anche il “Libro Verde della Solidarietà” alle amministrazioni comunali di Saluzzo, Manta e Verzuolo, ai dirigenti scolastici degli istituti coinvolti e ai ragazzi premiati insieme alle loro famiglie.

Il Libro Verde rappresenta il bilancio morale e sociale dell’Associazione Nazionale Alpini: un documento che raccoglie e quantifica l’impegno dei volontari sul territorio, tra ore di servizio e contributi destinati a iniziative di solidarietà e opere di pubblica utilità.

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