Da cortile in cemento, chiuso tra pareti grigie e poco utilizzato, a vera e propria aula all’aperto immersa nel verde. Il liceo Bodoni ha inaugurato mercoledì il nuovo spazio didattico esterno, realizzato grazie al contributo della Fondazione CrCuneo nell’ambito del bando “Educare nel bello”, che sostiene progetti di riqualificazione degli ambienti scolastici con finalità educative e ambientali.
L’intervento ha completamente ridisegnato il cortile interno della scuola, trasformandolo in uno spazio pensato per la didattica quotidiana e per la socialità. Sedute in legno disposte ad anfiteatro, aiuole con arbusti ed essenze, un tappeto erboso e la presenza di un grande acero centrale caratterizzano oggi l’area, che si presenta come un ambiente aperto e flessibile.
A dominare lo spazio è anche il murale di 80 metri quadrati che arricchisce le pareti del liceo e racconta, attraverso figure simboliche e animali antropomorfi, le diverse anime dell’istituto.
La nuova “aula della biodiversità” si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione degli spazi esterni avviato lo scorso anno con il progetto “Ri-generare la bellezza”, seguito dai docenti Serena Buzzi e Andrea Delpiano. L’obiettivo mira a integrare natura, arte e didattica, restituendo alla scuola un ambiente non solo più accogliente, ma anche funzionale alle attività formative. L’investimento complessivo per la realizzazione degli interventi è stato di circa 33 mila euro.
Il nuovo spazio è già entrato nella programmazione didattica dell’istituto, con un calendario di lezioni all’aperto in crescita e richieste in aumento da parte dei docenti, segno di un’infrastruttura che sta rapidamente diventando parte integrante della vita scolastica.
Un ruolo centrale nell’identità del nuovo cortile è occupato dal ricordo di Giacomo Cacciolatti, studente del Bodoni scomparso lo scorso anno a 18 anni in un incidente stradale. La sua memoria è stata volutamente integrata nello spazio, che diventa così anche luogo di riflessione oltre che di apprendimento. I compagni hanno voluto lasciare un segno permanente, con una frase incisa su una tribuna in legno: “Insieme, sulla soglia dell’infinito, dove ogni sogno è sempre possibile”. Un messaggio che accompagnerà quotidianamente chi vive quel cortile rafforzandone il valore simbolico.
All’inaugurazione erano presenti rappresentanti delle istituzioni e del mondo scolastico, insieme a studenti, famiglie e personale della scuola.
Questo e molto altro sulla Gazzetta in edicola e in digitale