fitwalking a saluzzo

Damilano: «Il Fitwalking va oltre l’evento sportivo»

Parla il campione olimpionico, fondatore della Scuola del Cammino

Damilano: «Il Fitwalking va oltre l’evento sportivo»

Domenica il Fitwalking del Cuore torna a Saluzzo per la 23ª edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più longevi e partecipati del calendario sportivo e sociale del territorio. Un evento che, come sottolinea Maurizio Damilano, olimpionico della
marcia e fondatore con il fratello Giorgio della Scuola del Cammino Fitwalking Italia, ha saputo negli anni andare ben oltre la semplice camminata.
«Fin dall’inizio – racconta – il Fitwalking del Cuore è stato pensato come un evento di territorio, capace di mettere in evidenza le realtà e le necessità locali. Una giornata che unisce sport e festa, accessibile a tutti e capace di coinvolgere persone di ogni età: famiglie, giovani, associazioni.
È uno strumento di valorizzazione del territorio e del tessuto sociale». Arrivare alla 23ª edizione è già un traguardo significativo, ma lo sguardo è rivolto al futuro: «Quando raggiungeremo la 25ª edizione – osserva Damilano – sarà importante poter dire che il fitwalking è vissuto da tutti come un evento davvero centrale per la comunità, partecipato e sostenuto. Solo così si può continuare a crescere e ottenere riconoscimenti » .
Una crescita che passa anche attraverso un impegno organizzativo non indifferente.
Il Fitwalking del Cuore, infatti, restituisce completamente tutto ciò che raccoglie e non ha finalità di profitto. «Questo comporta la necessità di trovare ogni anno risorse e sostegni diversi per coprire le spese e garantire la qualità dell’evento – sottolinea -.Il successo del fitwalking, d’altra parte, sta nella sua semplicità. È stato accolto come un’opportunità per fare sport in modo facile e
alla portata di tutti e questo ha permesso una diffusione ampia del movimento in tutta Italia».
Un modello che ha trovato seguito anche oltre i confini nazionali, con esperienze nate all’estero ispirate al percorso italiano. L’edizione di quest ’anno sarà arricchita anche da un momento simbolico importante: il gemellaggio con un evento analogo
che si svolge in Sardegna.
«A Saluzzo – spiega Maurizio Damilano – arriverà una delegazione di 17 partecipanti, a testimonianza di come il fitwalking sia diventato uno strumento di relazione e di stile di vita condiviso. È un segnale che rafforza il senso di comunità».
Da anni, inoltre, numerosi gruppi tornano puntualmente a Saluzzo per prendere parte alla manifestazione.
«Questo dovrebbe far riflettere sulla possibilità di far crescere ulteriormente il Fitwalking del Cuore, guardando non solo alla città ma a un’area più ampia del territorio saluzzese. C’è anche un ritorno promozionale e turistico che può svilupparsi oltre » .
Per il futuro, la Scuola del Cammino immagina un’e voluzione dell’evento. «Ci piacerebbe che non si esaurisse in una sola giornata o in una mattinata – sottolinea Damilano – ma diventasse qualcosa di più ampio, capace di coinvolgere anche ambiti culturali e dello spettacolo, oltre a chi ama semplicemente camminare».
Domenica, a sottolineare il valore dell’iniziativa, saranno presenti, accanto alle autorità locali e ai 12 mila partecipanti, anche la delegata provinciale del Coni Cuneo Claudia Martin e l’ass ess ore regionale allo Sport Paolo Bongioanni, a conferma di un appuntamento che, anno dopo anno, continua a camminare insieme alla sua comunità.

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