Sono stati 1960 i ciclisti che hanno preso parte agli 8 appuntamenti di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso andati in scena da venerdì 3 a venerdì 10 luglio. Il dato conferma il trend di crescita costante che accompagna la manifestazione sin dal 2022. La possibilità di pedalare sulle salite rese celebri dai passaggi del Giro d’Italia e del Tour de France ha attirato centinaia di appassionati in ognuno degli eventi, anche grazie all’aggiunta di due date rispetto all’edizione 2025.
Per una settimana le valli Po, Infernotto, Varaita, Maira, Grana e Stura sono state animate dai cultori del ciclismo d’alta quota. Si è cominciato venerdì 3 luglio con i 340 ciclisti che hanno scalato il versante italiano del Colle dell’Agnello ricongiungendosi con i 200 omologhi transalpini che hanno chiuso la Tournée des Grands cols. Sabato 4 luglio l’impegnativa ascesa di Rucas ha registrato 250 presenze, mentre domenica 5 luglio ben 280 concorrenti hanno tenuto a battesimo la Strada dei Cannoni.
La scalata di martedì 7 luglio a Pian del Re ha registrato 152 iscritti. Il giorno successivo la seconda novità della settimana delle Scalate leggendarie, l’ascesa a Sant’Anna di Vinadio, ha conteggiato 346 ciclisti. Giovedì 9 luglio i tre versanti del Colle Fauniera hanno registrato 282 presenze, mentre la chiusura di Montemale in orario preserale ha radunato, nonostante il maltempo, 50 atleti.
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