speciale rassegna agricola e del cavallo

A Bagnolo tre giorni fra cavalli trattori d’epoca e antichi mestieri

Tutto il programma dell'evento

A Bagnolo tre giorni fra cavalli trattori d’epoca e antichi mestieri

Il profumo delle caldarroste, il rumore degli zoccoli sull’acciottolato, le voci dei tavoli affollati nelle piazze: a Bagnolo la Rassegna agricola e del cavallo è prima di tutto un ritrovarsi. Per tre giorni il paese si veste di festa e mette in vetrina ciò che è: allevatori e agricoltori, trattori d’epoca e antichi mestieri, musica occitana e cavalli. Il motto “Difendiamo le nostre radici” non è uno slogan, ma il filo che lega una comunità fiera del proprio lavoro e della propria terra, con lo sguardo rivolto al passato e la voglia di trasmetterlo ai più giovani.

Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre Bagnolo ospita la sedicesima edizione della “Rassegna agricola e del cavallo – Difendiamo le nostre radici”. Con il suo fascino d’altri tempi, la manifestazione animerà strade e piazze del centro, con spazi dedicati ai prodotti dell’agricoltura locale e ai capi di bestiame degli allevatori bagnolesi. Non mancheranno gli eventi collaterali, tra cui spettacoli equestri con artisti di fama internazionale, alcuni dei quali per la prima volta nel Nord Italia.

L’ANTEPRIMA DI VENERDÌ

Si parte venerdì in piazza Divisione Alpina Cuneense, nell’area “El cantun del Marghè”, dove dalle 19,30 sarà servita la cena, seguita dalla dimostrazione del gioco della morra. In piazza Senatore Paire, sempre alle 19,30, è in programma una dimostrazione equestre, mentre alle 21,45 si balla con il Vasco Rossi tribute.In piazza San Pietro, nell’area Antichi mestieri, dalle 20,30 sotto l’ala va in scena la serata occitana con Dino Tron e Manuel Lerda; alle 21, nella chiesa parrocchiale, concerto dell’Orchestra giovanile dell’Arsenale della Pace con la corale “I Polifonici del Marchesato”.

WEEKEND RICCO

Sabato dalle 9 piazza Divisione Alpina Cuneense ospita l’esposizione di animali d’allevamento: bovini, caprini, ovini, equini, avicunicoli autoctoni e di razze piemontesi, con la mostra ornitologica e colombofila con giudizio e una rassegna di macchine agricole e attrezzature di nuova generazione. Gli appassionati di mezzi storici troveranno i trattori d’epoca in piazza San Pietro, insieme a prodotti agricoli, artigianato, hobbistica e antichi mestieri. L’inaugurazione ufficiale è alle 10. La sera si comincia alle 19,30 con il tiro alla fune presentato da Poldino; alle 20,30 in piazza Senatore Paire va in scena il Gran Galà equestre con Bartolo Messina, artista di fama internazionale alla sua prima volta nel Nord Italia, affiancato da artisti locali.Domenica è il gran giorno della kermesse popolare e l’area expo riapre alle 9 e resta aperta tutto il giorno. Alle 10 parte il trekking a cavallo, alle 10,30 le prove libere del “Gran Galà equestre”, che prenderà il via alle 14,30 in piazza San Pietro.

In mattinata, sotto il portico della ex caserma dei carabinieri, in concomitanza con la Mostra colombofila, sarà consegnata una targa in ricordo del cavalier Oreste Audero.

Per pranzo e cena, in tutti e tre i giorni, ci si potrà rivolgere alla Piola del dopo lavoro o al Cantun del Marghè in piazza Divisione Alpina Cuneense; sempre disponibili caldarroste e frittelle di mele.