Occit’amo Festival 2026 fa il suo esordio in valle Varaita, a Sampeyre. Mercoledì 5 agosto, alle 18, in piazza della Vittoria, si inizia con l’aperitivo Catalano e Sardana con La Cobla San Jordi e Daniela Mandrile. Un’occasione di ballare guidati da Mandrile, sulle note della Cobla Sant Jordi, uno dei gruppi musicali più importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Ingresso gratuito.
Alle 21,30, invece, il duo Alosa, formato da Giulietta Vidal (voce e percussioni) e Irene Romo (voce, violoncello e percussioni), presenta il suo album di debutto “El primer cant del matí” (Il primo canto del mattino). L’album, composto da nove brani, consolida un sound unico e rappresenta un passo avanti nella traiettoria di uno dei progetti emergenti più promettenti della scena musicale catalana. Dal vivo, Alosa presenta l’album in formazione quartetto, con Martí Escobedo alla chitarra e Xavi Veres al basso, ampliando la gamma sonora senza perdere l’essenza del duo. Ingresso gratuito.
Domenica 9 agosto, alle 11.30, presso l’arrivo della seggiovia di Crissolo, si terrà lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. Dalle 15, i balli saranno accompagnati dai “Benjamin Bouyssou“, un duo proveniente dalla Guascogna, noto per la proposta musicale ipnotica e di forte impatto. Ingresso gratuito.
Martedì 11 agosto, alle 21, nella sala polivalente di Cartignano (via Copetto), si esibisce tra musica e danze il “Bal total“, una nuova proposta firmata Sergio Berardo che unisce, in una formazione, il grande lavoro musicale e di ricerca del leader de Lou Dalfin e l’altrettanto importantissimo percorso di studio e formazione fatto da Daniela Mandrile. Accanto a loro il giovanissimo Davide Bagnis. Ingresso gratuito.
Giovedì 13 agosto, alle 21, in via Vecchia a Frassino, Dario Benedetto propone il monologo comico e dissacrante “Non si mangia“, scritto da Alberto Milesi, produzione Revejo. Il titolo gioca sul noto e ironico adagio “con la cultura non si mangia”.
Venerdì 14 agosto, a Mulino Gallina a Pradleves, una giornata sarà dedicata alla formazione di musica occitana, un momento didattico aperto con un repertorio incentrato sul canto.
Sabato 15 agosto, alle 11, in frazione Chiappi a Castelmagno in Valle Grana, le danze occitane di Daniela Mandrile. Alle 16, al santuario di San Magno a Castelmagno, il grande spettacolo dei Lou Dalfin che convoglia l’energia di centinaia di appassionati di musica e danze occitane in uno degli spazi più affascinanti dell’alta valle Grana. Ingresso gratuito.
Mercoledì 19 agosto, alle 17,30 a Brondello, si terrà lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile e, alle 21, il ritmo coinvolgente dei Le Randoulines si unirà alla musica folk e occitana dei Jonglars. Ingresso gratuito.
Da giovedì 20 a domenica 23 agosto, infine, per la prima volta Occit’amo Festival propone il Giro di Viso in musica. Il tradizionale percorso escursionistico ad anello intorno alla vetta del Monviso sarà accompagnato da violino, organetto e fifres tradizionali di Chiara Cesano, Jean Paul Faraut, Roberto Avena che, di tappa in tappa, porteranno la musica occitana tra i rifugi storici del gran giro. Domenica 23 agosto, gran finale con la Festa del rifugio Vallanta con i Lindal in concerto. Per maggiori informazioni contattare il Cai, sezione Monviso.
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