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Bio Fruit ospite di Melinda per il forum sul biologico

Bio Fruit e Melinda

Bio Fruit ospite di Melinda per il forum sul biologico

Si è svolta nei giorni del 16 e 17 giugno, presso le sedi operative di Mondo Melinda in Cles, Val di Non (Trento), la riunione annuale dell’associazione Ebf (European Bio Bureau Forum), il raggruppamento dei più importanti produttori di mele e pere biologiche europei.

La riunione annuale itinerante è un’occasione di confronto per approfondire e condividere luci ed ombre della stagione commerciale e produttiva appena trascorsa, e per valutare le previsioni produttive per la nuova produzione in arrivo.

La Bio Fruit Service srl di Costigliole da diversi anni è membro del gruppo Ebf In rappresentanza dell’area produttiva piemontese. Marco Giordanino ci racconta i punti salienti dell’incontro. «Il settore produttivo e commerciale mele e pere bio continua ad evolversi, pur con i molti cambiamenti che lo riguardano. La stagione trascorsa ha vissuto problemi legati al clima eccessivamente piovoso che ha condizionato molte varietà di mela, creando difficoltà di conservazione con risultati purtroppo difficili in tutte le aree produttive, anche le più vocate come Val Venosta e Piemonte».

Prosegue Giordaninio: «In ambito commerciale siamo vicini a un nuovo equilibrio di mercato, con sempre maggiori difficoltà per le importazioni di mele da altri emisferi che determinano un vantaggio commerciale per le produzioni europee».

Molti i produttori che hanno scelto di uscire dal sistema biologico per ritornare alle produzioni convenzionali. Si delinea pertanto un maggiore spazio commerciale per le aziende che persistono nella loro scelta produttiva bio.

Sempre in ambito produttivo le forti difficoltà sono legate al cambiamento climatico per via dí parassiti che incidono sempre di più: servono probabilmente nuove scelte varietali più idonee ai nuovi scenari .

Osserva Giordanino: «La nuova stagione produttiva per le mele si aprirà con buona disponibilità per tutte le aree produttive con unica eccezione l’area veneta e piemontese che rimarcano una riduzione ancora da quantificare. Per la pera la riduzione di produzione risulta davvero importante in tutte le aree produttive».

All’incontro erano presenti oltre 40 aziende provenienti da Germania, Francia, Austria, Belgio, Olanda, Italia. La prossima riunione si terrà in Belgio a giugno 2026.

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