Il Carnevale di Saluzzo vive il suo momento più importante con la sfilata dei carri, domenica 8 febbraio, ma si compone di altri appuntamenti per grandi e piccini, che accompagneranno i saluzzesi e i visitatori verso il gran finale di Martedì Grasso.
Sabato 14 febbraio, al mattino, torna l’immancabile “Colazione di Ciaferlin”, sotto l’ala di piazza Cavour, accanto al mercato dei produttori Coldiretti. Sarà un’occasione per assaporare i prodotti locali utilizzati per il buffet, preparato dallo stesso Ciaferlin e dai Ciaferlinot, in un’atmosfera di festa e convivialità.
La giornata proseguirà in serata al Pala Crs, con polenta e il Gran Ballo, una serata di musica e allegria senza sosta, che vedrà la partecipazione di tutte le maschere dei paesi del Saluzzese. Un momento pensato per riunire le comunità attorno alla musica e al divertimento, tra danze, coriandoli e colori.
Domenica 15 febbraio sarà il turno del 9° Carnevale degli Oratori, con le sfilate dei carri dell’Oratorio Don Bosco e dei gruppi mascherati di tutte le parrocchie della diocesi di Saluzzo. Una festa nel segno della tradizione, che mette al centro i giovani e le famiglie, tra laboratori, giochi e spettacolo dal vivo. In contemporanea, a Rivoli si terrà la sfilata del 72° Carnevale della città, momento conclusivo del Carnevale delle 2 Province e dell’incoronazione dei carri vincitori del grande concorso.
Il Carnevale si concluderà lunedì 16 con il tradizionale Ballo dei bambini al pomeriggio nel Pala Crs e il grande veglione dedicato ai giovani in serata, sempre al Pala Crs, animato dalle maschere degli Amis del Carlevè.
Martedì Grasso sarà l’ultima occasione per divertirsi con coriandoli, maschere e giostre del luna park, chiudendo un’edizione che ha saputo unire spettacolo, tradizione e partecipazione popolare.
«Con il Carnevale 2026 parte il countdown per il 100° Carnevale “moderno” della città di Saluzzo, traguardo che raggiungeremo nel 2028 – ha spiegato Carlo Allemano, presidente della Fondazione Amleto Bertoni -. Siamo uno dei due carnevali storici del Piemonte riconosciuti dal ministero della Cultura, insieme a Ivrea, un grande risultato per la città e per questa importante tradizione. Questo riconoscimento nasce dal lavoro costante e dalla capacità di costruire relazioni sul territorio, dalle Terre del Monviso fino alla cintura torinese, e consolida anche quest’anno l’ottava edizione del Carnevale delle 2 Province. Vivremo tre anni di avvicinamento al centenario e non mancheranno le sorprese».
L’assessore Giampiero Bravo aggiunge: «Come ogni anno il Carnevale di Saluzzo ritorna con tanti appuntamenti, imperdibili per chiunque voglia divertirsi: sarà una festa per tutti, in particolare per le famiglie, per i bambini e i ragazzi».
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