Domenica 19 aprile il centro storico della città sarà protagonista di una visita guidata speciale, organizzata in occasione della seconda edizione delle Giornate internazionali delle case della memoria e dei grandi personaggi.
Il percorso prenderà il via da Casa Cavassa, uno degli edifici simbolo della città, già dimora dei vicari generali del Marchesato e oggi museo civico grazie all’intervento ottocentesco di Emanuele Tapparelli d’Azeglio. La visita sarà arricchita dalla possibilità di ammirare la mostra dedicata al legno e al design che si inserisce nell’ambito del programma della Mostra Nazionale dell’Artigianato.
Da Casa Cavassa i i partecipanti saranno accompagnati lungo un itinerario che intreccia storia, letteratura e identità locale.
La visita proseguirà verso la casa natale di Silvio Pellico, in piazzetta dei Mondagli. Pellico fu una figura centrale del Risorgimento italiano, e autore de “Le mie Prigioni”. La casa natale raccoglie alcuni cimeli del patriota saluzzese e invita il visitatore ad un viaggio nel passato agli albori della nascita dello Stato Italiano.
La visita guidata tra le dimore storiche si concluderà con l’ingresso al nuovo allestimento dei Fondi Storici della Biblioteca, recentemente trasferiti nei locali dell’ex biblioteca civica e aperti al pubblico da poche settimane.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio contesto internazionale promosso dall’associazione nazionale Case della Memoria, che riunisce oltre 120 case museo italiane e coinvolge reti e istituzioni culturali di tutto il mondo.
Per due giorni, in tutta Italia, abitazioni storiche, studi d’artista e luoghi legati a figure illustri diventano così spazi di racconto e scoperta, unendo simbolicamente i cinque continenti nel segno della memoria e della cultura.
Il ritrovo è fissato alle 14,45 presso la biglietteria di Casa Cavassa, in via San Giovanni. La partecipazione prevede un costo di 8 euro. La visita è a numero chiuso ed è richiesta la prenotazione scrivendo una mail a musa@itur.it o contattando il numero 329-3940334, anche via whatsapp.
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