A tre chilometri da Villanova Solaro sorge il santuario della Madonna della Noce. La leggenda narra che sia stato eretta come pilone votivo nel Quattrocento celebrando una vicenda avvolta da un alone di mistero e devozione popolare. Un boscaiolo, feritosi nell’atto di abbattere un noce, venne salvato miracolosamente dall’apparizione della Vergine tra i rami della pianta. Successivamente edificata dai monaci di Fruttuaria, la chiesetta fu restaurata nel 1490 dai Signori Solaro. Entrò sotto la giurisdizione parrocchiale nel 1892.
LE VISITE GUIDATE
Domenica 13 settembre sarà possibile riscoprirne la storia, l’architettura e i preziosi interventi d’arte grazie a visite guidate completamente gratuite, accessibili a tutti e ideali per apprezzare il patrimonio locale. Per l’intera giornata sarà attivo un comodo servizio navetta gratuito con partenza dal centro paese di Villanova Solaro.
LA STORIA RECENTE
Immerso nella campagna, l’edificio si presenta oggi come una struttura armonica con interni barocchi ricchi di stucchi e affreschi. Nel tempo la comunità vi si è dedicata con grande devozione: dal rifacimento del tetto nel 1989 all’illuminazione donata in memoria di Felice Miraglio nel 1994, fino all’importante restauro delle decorazioni interne condotto nel 1998 dal pittore Corrado Odifreddi e al nuovo sagrato in lose di Luserna.
LE VOCI DEI PROTAGONISTI
Gabriele Giletta, sindaco di Villanova Solaro: «La Sagra torna con l’ambizione di crescere e far conoscere il paese ben oltre i suoi confini. La noce diventa il nostro filo conduttore per raccontare una storia fatta di artigianato, devozione e cultura del cibo, trasformando la festa in un’occasione di incontro e valorizzazione del territorio.»
Mauro Rosso, presidente della Pro loco: «Abbiamo messo in campo tutta la nostra energia per offrire una festa memorabile tra sapori genuini, mercatini e tanta musica. Questa Sagra non è solo una vetrina per i nostri prodotti, ma una vera festa di comunità. Un grazie sincero a chi rende possibile questo appuntamento.»
Andrea Caponnetto, direttore artistico: «Forti dei risultati dello scorso anno, il nostro obiettivo è stato rifinire ogni dettaglio per trasformare una tradizione agricola in un’esperienza sensoriale condivisa. Vi aspettiamo a Villanova Solaro per “rompere il guscio” insieme e riscoprire il sapore autentico delle nostre radici.»
Questo e molto altro sulla Gazzetta in edicola e in digitale