San chiaffredo a saluzzo

È già tempo di San Chiaffredo Musica, fiera e fuochi d’artificio

Presentato il programma della patronale. in piazza anche il liscio di romagna

È già tempo di San Chiaffredo Musica, fiera e fuochi d’artificio

Settembre bussa alla porta e Saluzzo, come ogni anno, risponde nel solo modo che conosce: con una festa che dura una settimana intera.

È il momento in cui la città rientra dalle vacanze, si scrolla di dosso la pigrizia agostana e saluta l’ultimo lembo d’estate prima di rimettersi operosamente al lavoro. Lo fa però senza fretta, concedendosi un appuntamento che da sempre è motivo di richiamo per migliaia di persone, non solo saluzzesi: arrivano dalle valli, scendono dai paesi di pianura, riempiono piazze e vie del centro.

Luna park, serate musicali, la grande fiera, gli immancabili fuochi d’artificio e una fitta serie di appuntamenti pensati per ogni tipo di pubblico compongono il mosaico di San Chiaffredo, la festa patronale che quest’anno arriva alla sua edizione 2026 con un programma tra i più ricchi degli ultimi anni.

Dietro l’organizzazione, come da tradizione, ci sono il Comune di Saluzzo e la Fondazione Bertoni, ma il vero motore della manifestazione è il coinvolgimento diffuso di tutte le realtà associative cittadine. Le associazioni sportive scendono in campo con i propri tornei – tennis e bocce su tutti, solo per citare gli appuntamenti principali – mentre il tessuto sociale e culturale della città anima cori, cene, incontri e momenti di aggregazione. Non mancano ristoranti e locali, che per l’occasione propongono menù dedicati, pranzi e cene a tema, trasformando la festa anche in una vetrina del gusto e dell’ospitalità saluzzese.

SI PARTE MERCOLEDÌIl sipario si alza mercoledì 2 settembre, sotto l’Ala di Ferro di piazza Cavour, con «Il Microfono d’Oro – I due di notte e le nuvole». È il primo appuntamento del Settembre Saluzzese, il calendario che la Fondazione Bertoni coordina per raccogliere in un unico contenitore tutte le iniziative che enti e associazioni cittadine propongono per oltre un mese.

Giovedì 3 settembre, alle 19, lo Spaccio Bistrò del Quartiere ospita «Cena a quattro mani» con Voci Erranti, mentre in serata, alle 21, l’Ala di Ferro accoglie l’Orchestra Grande Evento con Moreno il Biondo, protagonisti del concerto “Romagna – La reunion dei miti del ballo”, che apre ufficialmente San Chiaffredo.

Venerdì 4 spazio alla musica colta con il concerto Voxonus “Sentieri invisibili” nella Sala Verdi della Fondazione Scuola Apm (ingresso libero su prenotazione), e ancora sotto l’Ala di Ferro con “Le note di mezza estate” dei Polifonici del Marchesato.

SABATO APRE LA MECCANICAIl weekend porta con sé il cuore della manifestazione. Sabato 6 settembre, alle 8 del mattino, prende il via al Foro Boario la 79ª Mostra Nazionale della Meccanica Agricola – 18ª edizione nazionale – che coincide con la 53ª Mostra Regionale Bovini Razza Frisona Italiana e con lo Junior Show nazionale. Seguono l’inaugurazione ufficiale con le autorità, un convegno dedicato alla filiera del legno e al tema della sostenibilità e la premiazione del 2° concorso Innovazione.

Con il calare della sera, il centro storico si accende con “Canta San Ciafrè”, la settima festa delle corali: diversi cori, tra le vie della città, si fanno portabandiera – attraverso il canto – dei valori della tradizione e dell’amicizia. In piazza Garibaldi, sul rialzo, la serata danzante con musica di Claudio Folk chiude la giornata.

Domenica 6 settembre la festa prosegue con un doppio registro. Al Quartiere, alle 18, Stefania Andreoli porta in scena “Il Venerdì delle parole live”, nell’ambito di Attraverso Festival, mentre in serata, alle 21, il rialzo di piazza Garibaldi ospita l’orchestra Maurizio e la Band, per una serata all’insegna del liscio.

LUNEDÌ LA FIERA

Lunedì 7 settembre è il giorno della Fiera di San Chiaffredo, che anima il centro cittadino durante tutto l’arco della giornata. Dalle 19, al Quartiere, in piazza Montebello, va in scena “The End Summer”, la Giovane San Ciafrè dedicata a street food, musica e drink. In serata, dalle 21, il rialzo di piazza Garibaldi si trasforma con il rock’n’roll di Chiara Rosso e dei Kasters, mentre al Quartiere prosegue “Last Summer Open – Saluzzo in Sound”, il percorso musicale che Faber e i giovani dj saluzzesi portano avanti tutta l’estate e che fa tappa proprio qui, “aspettando la ripresa delle scuole”.

Il momento più atteso, come da tradizione, è quello di martedì 8 settembre, il «martedì dei fuochi». Alle 21.30 il Foro Boario ospita lo spettacolo pirotecnico firmato Martarello Group, il grande finale che da sempre richiama in città migliaia di persone. Per chi desidera vivere l’evento da una prospettiva diversa, i Musei di Saluzzo propongono, alle 20,45, una visita guidata con vista sui fuochi dai punti panoramici della Torre Civica e della Castiglia.

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