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Il Cai Monviso premia i soci anziani e riparte con le “Montagne di sera”

Il Cai Monviso di Saluzzo premia i soci più anziani e riparte con un progetto molto amato

Il Cai Monviso premia i soci anziani e riparte con le “Montagne di sera”
Settimana importante per il Cai Monviso di Saluzzo, tra premiazioni, programmazione e appuntamenti culturali.Venerdì scorso l’assemblea generale ha rappresentato il momento in cui tracciare un primo bilancio delle attività invernali, e per preparare le tante iniziative e uscite che caratterizzeranno la tarda primavera e l’estate.

Durante la serata c’è stato spazio per una serie di premiazioni.

Il presidente Riccardo Botta ha proclamato “accompagnatore onorario” il socio Luigi Lazzarato (fondatore 30 anni fa della Scuola di Escursionismo Monviso) e ha consegnato i distintivi ai soci con 70 anni di tesseramento a Marco Berardo e Antonio Ferrero. Distintivi del Cai sono andati anche alla tesserata Annarita Margaria per i 65 anni, a chi ha tagliato il traguardo dei 60 anni di tesseramento don Cornelio Barra, don Enrico Brinatti, Giorgio Burzio, Roberto Corazzolla ed Elvio Maero. Riconoscimento per i 50 anni di fedeltà al Cai Riccardo Ambrogio, Enrico Barra, Mauro Barra, Angelo Brayda, Alberto Costamagna, Ernesto Galizio, Paolina Liambo, Adriano Mattio e Dario Peirano. Attestato anche per chi ha raggiunto i 25 anni di tesseramento: Lorenzo Bertola, Flavio Billia, Alberto Boretto, Guglielmo Borgna, Daniele De Angelis, Roberto Eicholzer, Emanuela Franceschina, Luca Franco, Marco Mina, Marta Mina e Carlo Welitchko.

MONTAGNE DI SERA

Prosegue la rassegna “Montagne di sera” con un appuntamento dedicato alla natura e alla fotografia naturalistica. Venerdì 17 aprile alle 21, negli spazi del Quartiere di Saluzzo, con ingresso libero e gratuito, è in programma la serata “Il fantasma delle montagne. Sulle orme del leopardo delle nevi”, con protagonista il fotografo naturalista Paolo Della Rocca.L’incontro sarà dedicato al leopardo delle nevi, specie elusiva e affascinante che vive tra le montagne dell’Asia Centrale e considerata vulnerabile dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Attraverso il racconto diretto dell’ospite, il pubblico potrà entrare nel cuore di un’esperienza di ricerca e osservazione complessa, fatta di lunghe attese, ambienti estremi e grande sensibilità ambientale.

Della Rocca accompagnerà la narrazione con immagini e materiali fotografici, offrendo anche uno sguardo sul contesto culturale delle popolazioni locali, per le quali il leopardo delle nevi rappresenta un animale totemico profondamente radicato nella tradizione.

La serata si concluderà con la proiezione di un documentario realizzato in India, interamente dedicato a questo straordinario felino e al suo habitat naturale.

Laureato in cinema all’Università di Torino, Paolo Della Rocca ha coltivato fin da bambino una forte passione per la natura, trasformandola nel tempo in una professione riconosciuta a livello internazionale. Nel 2024 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento “Nature Photographer of the Year”. È inoltre membro della neo-costituita associazione fotografica “PhotoAlps”.

Ingresso libero.