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Il Cenacolo si apre al Mondo con la Festa della Vita “Effatà”

“Effatà”: quattro giorni di fede e speranza la piccola suora che sapeva parlare ai grandi della chiesa. Appuntamento da giovedì a domenica

Il Cenacolo si apre al Mondo con la Festa della Vita “Effatà”

Dal 16 al 19 luglio la collina di Saluzzo tornerà a essere il cuore pulsante della Comunità Cenacolo. Migliaia di giovani, famiglie e pellegrini provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi del mondo si ritroveranno alla Casa Madre per la Festa della Vita, il tradizionale appuntamento che celebra la nascita dell’opera fondata da Madre Elvira.

La ricorrenza affonda le sue radici nel 16 luglio 1983 quando, nel giorno della Madonna del Carmine, Madre Elvira salì per la prima volta sulla collina con le chiavi della casa che sarebbe diventata il primo Cenacolo. Dieci anni dopo nacque la Festa della Vita, che da allora è cresciuta fino a trasformarsi in un grande incontro internazionale di fede, preghiera e fraternità, capace di richiamare ogni estate migliaia di persone accomunate dal desiderio di rendere grazie «al Dio della vita».

L’edizione 2026 sarà guidata dal tema «Effatà» – «Apriti» – la parola pronunciata da Gesù nel Vangelo di Marco durante la guarigione del sordomuto. Un invito ad aprire il cuore all’ascolto, alla misericordia e alla speranza che accompagnerà catechesi, testimonianze e celebrazioni.

L’apertura è in programma giovedì 16 luglio alle 15,30 con l’accoglienza dei partecipanti, il saluto iniziale, l’invocazione allo Spirito Santo e l’inno della Festa. Alle 17,30 sarà celebrata la messa presieduta da padre Pino Isoardi.

Venerdì 17 luglio la giornata inizierà alle 9,30 con il Rosario, seguito dalla catechesi di padre Francesco Peyron e dall’adorazione eucaristica. Nel pomeriggio spazio alla Coroncina della Divina Misericordia e alle testimonianze di vita. La messa delle 17,30 sarà presieduta da monsignor Aldo Cavalli, arcivescovo per la parrocchia di Medjugorje. In serata, alle 21, il palco ospiterà il concerto di Christian Music del gruppo Reale.

Sabato 18 luglio sarà ancora monsignor Cavalli a proporre la catechesi del mattino, seguita dall’adorazione eucaristica. Dopo le testimonianze del pomeriggio, la Messa sarà presieduta dal vescovo di Grosseto e Pitigliano-Sovana-Orbetello, monsignor Bernardino Giordano. Alle 21 andrà in scena il musical “Effatà”, ispirato al tema scelto per questa edizione.

La conclusione sarà affidata alla giornata di domenica 19 luglio. Dopo il Rosario e l’adorazione eucaristica, alle 15 il vescovo di Saluzzo, monsignor Cristiano Bodo, presiederà la messa durante la quale sarà ordinato sacerdote don Denis Magut, della Comunità Cenacolo.