start 2026

Il legno, le mani, l’incontro: A Saluzzo la Mostra dell’Artigianato

Venerdì a Casa Cavassa il taglio del nastro della 10ª edizione

Il legno, le mani, l’incontro: A Saluzzo la Mostra dell’Artigianato
Sarà l’88ª Mostra Nazionale dell’Artigianato ad aprire ufficialmente, venerdì 10 aprile, la decima edizione di Start Storia e Arte Saluzzo, la rassegna che fino al 18 giugno trasformerà la città in un grande laboratorio diffuso dedicato alla creatività. Tema di quest’anno, “Rencontre”, incontro: tra persone, linguaggi e soprattutto tra tradizione e contemporaneità.Il primo appuntamento è fissato alle 17,30 al Museo Civico Casa Cavassa, cuore simbolico dell’intero programma, dove verrà inaugurata la mostra “Di bosco, di legno, disegno”, visitabile fino al 17 maggio. Curata dal designer Axel Iberti, l’esposizione mette al centro il legno, materiale identitario del territorio, interpretato attraverso il dialogo tra artigianato e design internazionale.

Casa Cavassa si trasforma così in un vero hub espositivo, capace di mettere in relazione opere di grandi maestri e nuove visioni progettuali. In mostra pezzi iconici come la sedia Dick Deck di Philippe Starck, la madia Freemont di Ettore Sottsass, il leggio di Alighiero Boetti, fino alle creazioni contemporanee di Studio Nucleo, Alessandro Zambelli e Atelier Biagetti. Accanto ai nomi internazionali, trovano spazio anche autori piemontesi, come Luca Federico Ferrero ed Enzo Mastrangelo, e realtà locali come l’ebanista saluzzese Omar Barbero.

Il percorso inaugurale proseguirà poi verso Il Quartiere, in piazza Montebello, dove nei due fine settimana dell’11-12 e 18-19 aprile prenderanno vita “Le botteghe del fare”. Oltre sessanta artigiani e associazioni daranno forma a un grande spazio condiviso, tra esposizioni, dimostrazioni e laboratori aperti al giudizio del pubblico.

Un’occasione per osservare da vicino tecniche e materiali: dal legno al vetro, dalla ceramica al tessile, fino alla gioielleria e al design.

Il pubblico potrà non solo osservare, ma anche partecipare attivamente: intaglio del legno, calligrafia, mosaico, light design e origami sono solo alcune delle attività proposte. Un’esperienza immersiva che restituisce centralità al “fare”, in un dialogo diretto tra artigiani e visitatori.

In parallelo, negli spazi cittadini legati al Premio Matteo Olivero – dal foyer del teatro Magda Olivero ai fondi storici dell’ex biblioteca civica fino alla sala capitolare di San Giovanni – “Gli artigiani in mostra” affiancheranno le opere delle edizioni passate del premio, creando un ulteriore intreccio tra arte contemporanea e saperi tradizionali.

Start 2026 proseguirà poi con gli altri appuntamenti del calendario, dalla Mostra Nazionale dell’Antiquariato a Saluzzo Arte, confermandosi come uno dei momenti culturali più significativi del territorio.

Ad arricchire il programma, una serie di eventi collaterali diffusi: mostre, laboratori e installazioni, tra cui il progetto “Materio” dedicato ai bambini, che punta a riscoprire il valore dell’intelligenza manuale attraverso il contatto diretto con i materiali. Con la Mostra dell’Artigianato, a Saluzzo si inaugura così un’edizione che mette al centro l’incontro come occasione di crescita e confronto.