Tutto pronto per la ventiquattresima edizione di Fruttinfiore, la manifestazione dedicata alla migliore produzione frutticola locale che ogni anno attira a Lagnasco oltre 40 mila visitatori da tutto il Piemonte e oltre. La complessa macchina organizzativa è in azione da mesi, impegnando centinaia di volontari e addetti ai lavori.
Come sempre gli organizzatori intendono confezionare un appuntamento esauriente per chi vuole vivere una full immersion nel mondo della frutta e scoprire le ricchezze alimentari e culturali del territorio. La cabina di regia di Fruttinfiore guarda sia agli operatori economici che al grande pubblico per offrire un prodotto interessante e valido sotto tutti gli aspetti. Si tratta di coniugare perfettamente un insieme di aspettative che negli anni è andato in crescendo, e ha sempre trovato piena risposta.
I VALORI DEL TERRITORIO
Fruttinfiore è un mix di tradizione e di innovazione, dimostrazione plastica di come le realtà locali siano state capaci di evolversi, trasformando le antiche consuetudini nella moderna frutticoltura, senza abbandonare i valori tipici del territorio.
La nuova edizione andrà in scena a Lagnasco i prossimi 27, 28 e 29 marzo. Il format vincente è confermato: centrale come sempre lo Stao, il Salone delle Tecnologie Applicate all’Ortofrutticoltura abbinato alla Mostra Mercato dove i professionisti del settore e i consumatori possono scoprire le novità tecnologiche ed incontrare le aziende produttrici. Una parata che quest’anno viene potenziata ed arricchita con nuove e avvincenti iniziative, finalizzate ad ampliare la platea dei visitatori.
Venerdì 27 marzo, alle 16, lo Stao ospiterà l’inaugurazione ufficiale della 24esima edizione di Fruttinfiore con l’istituzionale taglio del nastro sul piazzale Asprofrut, a cui seguirà la visita delle autorità agli stand espositivi e la consegna del Premio Fruttinfiore, giunto quest’anno alla sua diciassettesima edizione. Unitamente al Premio Fruttinfiore, come già avvenuto per le scorse edizioni, viene consegnato un riconoscimento particolare a tutti gli ottantenni lagnaschesi impegnati in agricoltura, che con il loro lavoro quotidiano e silenzioso, hanno fatto crescere e conoscere la frutticoltura locale.
A corona della giornata inaugurale il buffet delle eccellenze con i grandi vini del Piemonte.
ECCELLENZE IN VETRINA
Piazza Umberto 1° rappresenterà, come sempre, il cuore di Fruttinfiore. Qui infatti troveranno spazio gli stand delle delegazioni ospiti, i Consorzi di valorizzazione e tutela dei prodotti agricoli della provincia di Cuneo e gli stand istituzionali. Sempre in piazza, sarà allestita l’area che ospiterà gli appuntamenti per il grande pubblico con showcooking, workshop e spettacoli.
Confermatissimo lo spazio dedicato al prodotto principe della manifestazione, la mela, con la degustazione delle prelibate frittelle preparate dalla Pro loco di Lagnasco.
Dopo il successo delle due ultime edizioni, anche per il 2026 è in arrivo “Il Trenino di Fruttinfiore” che nei giorni della manifestazione sarà a disposizione dei visitatori per condurli in un piacevole “tour” attraverso le campagne lagnaschesi, visitando un’azienda modello locale disponibile ad accogliere i turisti durante tutta la festosa kermesse.
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