estate a saluzzo

L’estate al parco Gullino, tra cinema e emergenze

Un programma di sei serate per rilanciare un’area poco frequentata

L’estate al parco Gullino, tra cinema e emergenze

Al parco Gullino, nei giardini di villa Aliberti a Saluzzo, l’estate 2026 si gioca su un doppio binario: da un lato il rilancio degli spazi pubblici attraverso eventi culturali e attività per famiglie, dall’altro la gestione di un’area che, da anni, si intreccia con la presenza dei lavoratori stagionali impegnati nella raccolta della frutta. Per provare a invertire la tendenza di una zona finora poco frequentata dai saluzzesi, il Comune – attraverso la Fondazione Bertoni – ha attivato un piccolo piano di animazione estiva che include anche un investimento di circa 17 mila euro. Simbolo immediato dell’intervento è l’installazione di un castello gonfiabile, pensato per rendere il parco più attrattivo per bambini e famiglie durante tutta la stagione.

Accanto a questa presenza fissa, il programma di “Saluzzo Estate” dedica al Gullino un calendario specifico di iniziative, intitolato “Estate al Parco”, con appuntamenti distribuiti tra fine giugno e luglio. Si parte giovedì 25 giugno con la proiezione del film “Genitori vs Influencer”, primo titolo della rassegna curata con Nuovi Mondi Festival. Seguono il 9 luglio “10 giorni con i suoi”, il 16 luglio “Lavoreremo da grandi”. A questi si aggiungono il pic nic in musica del 2 luglio, i giochi musicali del 23 luglio e lo spettacolo del mago Bingo previsto per il 30 luglio.

L’obiettivo dichiarato è quello di riportare vita e frequentazione in un’area verde che, pur centrale nel tessuto urbano, negli ultimi anni ha vissuto una progressiva marginalizzazione. Una riappropriazione degli spazi che passa attraverso eventi leggeri e accessibili, con l’intento di trasformare il parco in un punto di incontro stabile per la città.

Parallelamente, però, il Gullino resta anche uno dei luoghi in cui si concentra la presenza dei lavoratori stagionali impegnati nella filiera della frutta, in particolare nella fase che precede la raccolta delle pesche. Al momento (a differenza dello scorso anno) restano chiusi i bagni del parco.

Con l’avvio della stagione agricola, il parco continua a essere utilizzato come spazio di sosta e aggregazione informale, mentre le strutture di accoglienza diffusa attivate a Lagnasco e Revello risultano già operative.