Cibo, banchetti e potere, ma anche streghe, crociate e serial killer. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre Saluzzo torna a vivere nel Medioevo con la sesta edizione della Festa del libro medievale e antico, che quest’anno sceglie come tema “A tavola nel Medioevo”: la tavola come necessità, ma anche come segno di distinzione sociale, luogo di convivialità, spazio politico.
Si comincia venerdì 23. Alle 18 al Refettorio San Giovanni l’inaugurazione ufficiale con le istituzioni e i curatori Beatrice Del Bo e Marco Pautasso; alle 21,15 al teatro Magda Olivero la lectio inaugurale dello storico dell’arte Jacopo Veneziani, “A tavola con l’arte”, un viaggio tra i capolavori che hanno raccontato cibo e convivialità dal Medioevo a oggi.
Sabato 24 è il giorno dell’ospite speciale internazionale, Alberto Manguel: lo scrittore e studioso argentino, che ha dedicato la vita a promuovere la lettura, terrà una lectio magistralis sul “Didascalicon” di Ugo di San Vittore e sulle strategie per leggere bene. In programma anche Manlio Castagna con “Il Medioevo dalla A alla Zazzera”, Marina Montesano con la storia della magia raccontata attraverso venti oggetti, Maria Giuseppina Muzzarelli sui Monti di Pietà e Jean-Claude Maire Vigueur sui banchetti delle corti rinascimentali. Ornella Albanese racconta Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera i cui tratti furono ispirati da un affresco del castello di Manta, mentre Marco Meschini ripercorre due secoli di crociate.
Domenica 25 sale sul palco Stefano Nazzi, voce del podcast “Indagini”, con “Efferati omicidi nel Medioevo” e la storia del serial killer Gilles de Rais. Il comico Saverio Raimondo presenta “Annus Horribilis”, romanzo ambientato nel 536 d.C., anno di guerra, carestia e crisi climatica. Spazio anche alla storica francese Élisabeth Crouzet-Pavan, a Beatrice Del Bo con “Una sera in una taverna medievale tra frati e lasagne”, ad Annarosa Mattei con il ritratto di Eleonora d’Aquitania e a Franco Giletta con il rapporto tra arte e cibo nel Marchesato. E ancora Marco Brando, che smonta i luoghi comuni storici dei media, Giuseppe Albertoni sulla pelle nera nel Medioevo a partire da San Maurizio e Franco Faggiani sulle comunità alpine degli Escartons.
Cuore della manifestazione, sabato e domenica, è Il Quartiere di piazza Montebello: editori, librerie antiquarie e generaliste, il Villaggio medievale nel cortile. L’ingresso è gratuito (un segnalibro in omaggio per chi si iscrive sul sito salonedellibro.it); gli incontri nelle sale sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Programma completo su festalibromedievaleantico.it.
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