carnevale di saluzzo

Nichelino trionfa in casa nella prima sfilata del 2026

Un messaggio contro la violenza di genere

Nichelino trionfa in casa nella prima sfilata del 2026

Undici carri in gara, 2500 figuranti, milioni di coriandoli e una parata allegra che ha contagiato tutta la città per un intero pomeriggio. Il Carnevale delle 2 Province parte con il botto e fa registrare il successo di pubblico nella prima domenica di sfilate, andata in scena il 1° febbraio a Nichelino.

Ad aggiudicarsi la prima delle quattro tappe in programma è stato il carro allegorico di casa, quello di Nichelino. Il gruppo torinese è sceso in campo con l’allegoria “Credevo fosse amore” conquistando pubblico e critica sia per i movimenti meccanici del carro che per la coreografia che lo ha accompagnato. A far propendere la giuria verso il carro di Nichelino è stato anche il messaggio che ha accompagnato il carro, una denuncia diretta contro ogni femminicidio e ogni tipo di violenza di genere.

Nichelino ha superato i carri di Scalenghe e Centallo, classificatisi secondi a pari merito e quello di Cavour, campione in carica.

Il Carnevale di Nichelino, aperto dalle maschere locali Madama Farina e Monsù Panatè, che hanno sfilato accompagnando Ciaferlin e la nuova castellana di Saluzzo, Marianna Peotta, alla prima uscita ufficiale dopo l’investitura del mattino, è stato arricchito dalla partecipazione dei Mamutzones di Samugheo (Oristano) con il loro rituale arcaico che si lega profondamente al mondo agricolo locale. A fare da ponte tra Nichelino e il gruppo sardo è l’associazione culturale Gennargentu.

In apertura di sfilata a Nichelino anche Gianduja, gruppi in maschera, le majorettes di Orbassano, Batman in moto e alcuni carri e gruppi locali.

Sabato sera si sfila a Barge, domenica a Saluzzo. Chiusura del Carnevale delle 2 Province domenica 15 a Rivoli.

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