c'è fermento saluzzo

Nuovi spazi e sapori: C’è Fermento che amplia il gusto

C'è Fermento amplia ancora il festival del gusto

Nuovi spazi e sapori: C’è Fermento che amplia il gusto

Non più soltanto birra artigianale. Con la sedicesima edizione di C’è Fermento, in programma a Saluzzo da giovedì 18 a domenica 21 giugno, il festival organizzato dalla Fondazione Amleto Bertoni amplia il proprio raggio d’azione e apre le porte all’universo dei prodotti fermentati. Kombucha, sidro, pane, formaggi, salumi, aceti e altre produzioni entreranno infatti nel racconto della manifestazione, accanto alle protagoniste storiche dell’evento: le birre artigianali.

La novità trova espressione anche negli spazi. Accanto a Il Quartiere, nell’ex caserma Musso, farà il suo debutto l’Ala di Ferro di piazza Cavour, destinata a ospitare il nuovo “Salotto fermentato”, sede di incontri, degustazioni guidate e laboratori con esperti italiani e stranieri. L’inaugurazione è fissata per le 17,30 di giovedì, mentre dalle 18 prenderanno il via gli stand gastronomici e brassicoli.

«L’ingresso dei fermentati ci consente di ampliare la proposta e offrire nuove occasioni di scoperta a chi frequenta il festival», osserva Carlo Allemano, presidente della Fondazione Bertoni.

Nel cortile del Quartiere saranno presenti quattordici birrifici artigianali italiani, affiancati dal Consorzio Birra Italiana, dal Consorzio Birra Piemonte e da due ospiti internazionali: la belga Brasserie Dupont e la tedesca Brauerei Ulrich Martin. Forte la presenza piemontese, con produttori come Baladin, Kauss, Croce di Malto, Granda, Parsifal, Sagrin, Trunasse e Metzger 1848. Proprio Granda ha realizzato la birra ufficiale dell’edizione 2026, “Terres CF”, una pils estiva a bassa gradazione.

Completano l’offerta sette cucine di strada e sette produttori specializzati in fermentazioni naturali, con proposte che spaziano dai sapori regionali italiani alla cucina internazionale.«C’è Fermento non è una semplice festa della birra – sottolinea l’organizzatore Francesco Nota – ma un luogo di incontro e confronto tra produttori e pubblico, dove la degustazione diventa occasione di racconto e condivisione».Tra gli appuntamenti più attesi figurano i laboratori a prenotazione obbligatoria: dal viaggio tra koji e sake guidato da Shota Saito e Mr. Shiba agli incontri dedicati a kombucha, kefir d’acqua, rejuvelac e kwass, fino all’approfondimento sugli aceti curato da Carlo Nesler. Nel fine settimana l’Associazione Birraria Cuneese proporrà inoltre tour degustazione tra gli stand.

A completare il programma ci saranno podcast dal vivo, musica, giochi di società e momenti di intrattenimento nel Cortile d’Onore. L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito; per le degustazioni occorrerà acquistare il bicchiere ufficiale CF2026, disponibile al costo di 5 euro.

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