Il ritorno dalle vacanze estive coincide, a Saluzzo, con l’appuntamento ormai tradizionale del Settembre Saluzzese. Una settimana nel segno della festa patronale di San Chiaffredo, tra luna park, musica, spettacoli, eventi e fuochi d’artificio, ma soprattutto con uno sguardo rivolto a un settore che rappresenta da sempre una parte essenziale dell’identità del territorio: l’agricoltura.
LA MOSTRA MECCANICA
Il cuore della settimana sarà ancora una volta il Foro Boario, dove da sabato 5 a lunedì 7 settembre tornerà la Mostra della Meccanica Agricola, giunta alla 79ª edizione e alla 18ª edizione nazionale. Quarantamila metri quadrati, circa 500 stand e una rassegna che negli anni è diventata uno degli appuntamenti di riferimento del settore in Piemonte.
Una storia quasi centenaria che quest’anno assume un significato particolare. Perché Saluzzo, con la sua tradizione legata alla frutticoltura, alla zootecnia e al mondo dei margari, è chiamata a ribadire il proprio ruolo in un panorama nel quale stanno emergendo nuovi protagonisti e nuove ambizioni.
La frutticoltura arriva all’appuntamento di settembre dopo anni complicati, segnati dalle difficoltà di mercato e dagli effetti sempre più evidenti delle condizioni climatiche.
CAPITALE DELLA ZOOTECNIA
Anche il comparto zootecnico sta vivendo una fase di confronto e trasformazione. Saluzzo continua a rappresentare uno dei punti di riferimento per la razza Piemontese e per la cultura dei margari, ma intorno si stanno muovendo realtà che puntano a conquistare un ruolo di primo piano: Carmagnola e Racconigi guardano alla costruzione del futuro distretto della Piemontese, Fossano punta a diventare sede delle principali fiere dedicate alla Piemontese e alla Frisona, mentre Savigliano lavora al potenziamento della propria manifestazione dedicata alla meccanizzazione agricola, con l’obiettivo di proiettarla su una dimensione internazionale.
In questo scenario, Saluzzo ha numeri, storia e competenze per confermarsi capitale agricola del territorio, ma la leadership non può essere data per acquisita. La Mostra della Meccanica Agricola rappresenta quindi non soltanto una vetrina commerciale, ma anche un momento per interrogarsi sul futuro e rilanciare il ruolo della città.
INNOVAZIONE E TRADIZIONE
L’edizione 2026 guarda all’innovazione, al legno, alla frutticoltura e alla zootecnia. Tra le novità e le conferme ci sarà la Piazza del Legno, con aziende, macchinari in movimento, dimostrazioni e il Triathlon del Boscaiolo, mentre torna per la seconda volta il Concorso per l’Innovazione Tecnologica, realizzato in collaborazione con il Cnr-Stems per valorizzare le imprese capaci di sviluppare soluzioni innovative per un’agricoltura più efficiente, sicura e sostenibile.
Grande spazio anche alla Frisona, con la 53ª Mostra Regionale della Razza Frisona Italiana e la 20ª Junior Show Regionale. Proprio ai giovani sarà dedicata una particolare attenzione, con oltre 30 giovanissimi allevatori provenienti da diverse realtà nazionali ospitati a Saluzzo per cinque giorni. Una manifestazione, dunque, che continua a mettere insieme tradizione e innovazione, lavoro e spettacolo, imprese e pubblico. Ed è proprio questa capacità di raccontare l’agricoltura contemporanea, senza dimenticarne le radici, che può consentire a Saluzzo di affrontare la nuova sfida: non soltanto difendere una leadership costruita in decenni di storia, ma dimostrare di essere ancora pronta a guidare il futuro dell’agricoltura piemontese.
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