La mela torna protagonista a Cavour. Da sabato 7 a domenica 15 novembre il paese si prepara ad accogliere la 47ª edizione di Tuttomele, la manifestazione che da quasi mezzo secolo accompagna l’autunno del Pinerolese e che, negli anni, è diventata uno degli appuntamenti fieristici più importanti del Piemonte. Nove giorni per celebrare la frutticoltura, promuovere le eccellenze agroalimentari e mettere in vetrina un territorio che ha fatto della coltivazione della frutta una delle proprie vocazioni economiche e produttive.
Nata nel 1980 per iniziativa della ProCavour, Tuttomele ha saputo crescere e rinnovarsi, mantenendo al centro la propria identità agricola. Dal 2019 può fregiarsi della qualifica di Fiera nazionale riconosciuta dalla Regione Piemonte.
Il cuore della rassegna sarà ancora una volta l’esposizione delle varietà di mele, con le produzioni di oltre 200 frutticoltori e due cooperative, affiancate da una selezione di frutti provenienti dalle diverse regioni italiane. Come sempre, poi, vendita diretta dai produttori, il salone del gusto, le dimostrazioni e gli incontri dedicati alle prospettive della frutticoltura, alle nuove tecniche di coltivazione e alle sfide del mondo agricolo.
Ma Tuttomele è anche un’occasione per scoprire i sapori della cucina locale. Torna la Settimana gastronomica della mela, con una decina di ristoranti coinvolti nella preparazione di menu interamente dedicati al frutto simbolo della manifestazione. E per chi visiterà gli stand sarà impossibile rinunciare alle tradizionali frittelle di mele.
L’area espositiva supererà i 13 mila metri quadrati, per circa due terzi al coperto. Accanto alla rassegna agricola troverà spazio Cavour Expo, con circa 200 espositori provenienti da tutta Italia. Il programma coinvolgerà anche i Comuni della Strada delle Mele del Pinerolese e le realtà del territorio, con mostre, spettacoli, appuntamenti culturali, iniziative sportive e occasioni di turismo.
La manifestazione rappresenta plasticamente il risultato di un grande lavoro collettivo: dietro l’organizzazione ci sono i magnifici 150 volontari della Procavour, impegnati complessivamente per 12 mila ore di lavoro.
Una partecipazione che racconta sicuramente meglio di ogni numero il legame tra Tuttomele e la comunità locale.
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