antiquariato a saluzzo

Viaggio attraverso il tempo dell’antico

In Castiglia la Mostra dell’Antiquariato

Viaggio attraverso il tempo dell’antico

La 49ª Mostra Nazionale dell’Antiquariato di Saluzzo si apre venerdì 22 alle 18 con l’inaugurazione ufficiale e rilancia, anche per il 2026, un format ormai riconoscibile nel panorama italiano dell’arte antica. Curata dall’antiquario saluzzese Franco Brancaccio, la manifestazione torna per l’ottava volta consecutiva negli spazi della Castiglia dal 23 maggio al 2 giugno.

La formula resta quella di una mostra diffusa e immersiva, in cui gli spazi storici del castello si trasformano per dieci giorni in un percorso dedicato al bello senza tempo, tra arredi, oggetti, opere e suggestioni che attraversano i secoli.

Brancaccio ha costruito anche questa edizione come un racconto corale dell’antiquariato contemporaneo, mettendo in rete alcune tra le più importanti realtà italiane e internazionali del settore.

INTERNI E GIARDINO

Tra gli elementi che caratterizzano l’edizione 2026 spicca il ritorno dell’antiquariato da giardino, un filone che negli ultimi anni ha trovato crescente attenzione e che si sviluppa tra pietra, ferro battuto e materiali architettonici, restituendo una dimensione esterna e paesaggistica del collezionismo. Un segmento che amplia il perimetro tradizionale della mostra e ne rafforza l’identità come esperienza diffusa.

La rassegna si inserisce nel più ampio cartellone di Start/Storia Arte Saluzzo, che per oltre un mese anima la città con eventi dedicati alla cultura e alla storia del territorio. L’antiquariato diventa così non solo esposizione, ma narrazione: un linguaggio che attraversa epoche e stili, e che trova a Saluzzo una cornice naturale per dialogare con il pubblico.

Anche quest’anno il programma prevede una mostra collaterale dedicata alla pittura paesaggistica tra Seicento e Settecento, che arricchisce il percorso principale con un approfondimento tematico di forte attrattiva per studiosi e appassionati. Parallelamente, si rinnova la collaborazione con il castello della Manta, in un sistema integrato di visite che amplia l’esperienza del visitatore sul territorio.

GLI ANTIQUARI PRESENTI

Tra le case antiquarie presenti si conferma un parterre di rilievo nazionale e internazionale. Dalla città ospitante sarà presente Antichità Brancaccio, realtà saluzzese che firma anche la curatela della rassegna, insieme ad Antichità Macrì e Novarino Fine Art da Torino.

Dal Piemonte arrivano anche Antikidea tra Vicoforte e Carrù, Siletti Davide Antichità da Caselle Torinese e Bonanomi Antiquariato da Moncalvo, mentre il panorama nazionale si allarga con Antichità Fabrizio Fallavena da Cento, Antichità La Pieve da Sabbio Chiese e Cecchetto Roberto da Castelfranco Veneto. Non mancano le grandi gallerie metropolitane come Ars Antiqua e Arte Torino, entrambe da Milano e Torino, insieme a Fabio Di Ruggiero e Francesco Obligato, ancora dal capoluogo piemontese. Il respiro internazionale è garantito dalla Galerie Saint Laurent di Saint-Laurent-du-Var, in Francia. Completano il quadro realtà come Best Ceramics da Rosignano Marittimo, Capozzi Casa d’Aste Boetto da Genova, Galleria il Portico da Pinerolo, Antichità Goglia da Aversa e M&C Antichità e Design dalla provincia di Lecco, insieme a Secol-Art di Masoero.

La mostra sarà visitabile dal 23 maggio al 2 giugno: apertura sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20, nei feriali dalle 15 alle 20; ingresso 10 euro, ridotto 5 euro per gruppi, over 65, Fai e convenzioni, gratuito fino ai 18 anni.

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