festival estivi nel saluzzese

Sal Da Vinci, Serena Brancale e Arisa Il Festival accende l’estate saluzzese

Tutti gli appuntamenti con i big nel saluzzese

Sal Da Vinci, Serena Brancale e Arisa Il Festival accende l’estate saluzzese

Dalle vallate del Monviso all’anfiteatro di Cervere, l’estate 2026 si prepara a trasformare il Saluzzese e il Cuneese in uno dei principali palcoscenici musicali del Nord Italia. Tra grandi concerti pop, spettacoli comici e appuntamenti immersi nella natura, saranno soprattutto due i festival capaci di richiamare migliaia di spettatori: Suoni dal Monviso e Anima Festival.

A Cervere, il decennale di Anima Festival punta sui grandi nomi della musica italiana contemporanea e sulle atmosfere suggestive dell’Anfiteatro dell’Anima. La rassegna prenderà il via il 10 luglio con Emma Marrone, protagonista dell’unica data piemontese del suo tour estivo in versione “tutti in piedi”. Due giorni più tardi, il 12 luglio, salirà sul palco Madame con il suo “Madame Tour Estate 2026”, mentre il 16 luglio sarà la volta di un altro nome noto al grande pubblico soprattutto grazie alle apparizioni al Festival di Sanremo: Serena Brancale.

Tra gli appuntamenti più attesi figura il ritorno di Luca Carboni, in programma il 18 luglio con il tour “Rio Ari O”, a nove anni dalla sua precedente esibizione a Cervere. Il 21 luglio arriverà invece Sal Da Vinci, reduce dal successo dell’ultimo Festival di Sanremo. Spazio anche alla comicità il 24 luglio con Max Angioni e il nuovo spettacolo “Anche meno”, un monologo tra ironia generazionale, autoironia e riflessioni sul quotidiano.

Il gran finale sarà affidato a due autentici giganti della musica italiana. Il 3 settembre approderà a Cervere Riccardo Cocciante con “Io… Riccardo Cocciante nel 2026”, unica data nel Nordovest nel tour che coincide con l’ottantesimo compleanno dell’artista. Due giorni dopo, il 5 settembre, toccherà a Claudio Baglioni con “GrandTour La vita è adesso”, progetto celebrativo dedicato ai quarant’anni dell’album simbolo della sua carriera. I biglietti sono disponibili sulla piattaforma TicketOne e, per alcuni spettacoli, la disponibilità si sta rapidamente esaurendo.

Se Anima Festival rappresenta il grande contenitore pop dell’estate cuneese, Suoni dal Monviso continua invece a distinguersi per la capacità di fondere musica, paesaggio e valorizzazione del territorio. La ventiduesima edizione proporrà dieci eventi in otto comuni distribuiti tra quattro vallate, con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità e al coinvolgimento dei giovani.

Il festival si aprirà il 20 giugno a Rossana con la Festa della Musica affidata alla band YellowProject del Conservatorio “Ghedini” di Cuneo. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo spiccano però il concerto di Francesca Michielin, attesa il 5 luglio ad Agliasco di Paesana con lo “Strega Comanda Summer Tour 2026”, e quello di Arisa, in programma il 19 luglio nella borgata Fiandrini di Sampeyre, poco più a valle dei prati in cui si sono tenuti i concerti di Elisa e di Francesco Gabbani.

Il festival farà tappa anche il 12 luglio al santuario di Biamondo, a Marmora, con il Quintetto a Fiati Briccialdi della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo nello spettacolo “Sui pendii della Valle Maira”.

Dopo la pausa di agosto, il festival riprenderà il 30 agosto a Ostana con “La donna perfetta”, spettacolo di Chiara Rosso in programma in piazza Caduti per la Libertà.

Dopo la pausa di agosto, il festival riprenderà il 30 agosto a Ostana con “La donna perfetta”, spettacolo di Chiara Rosso in programma in piazza Caduti per la Libertà.

Settembre porterà altri due appuntamenti significativi: il 6 settembre, al parco Museo dell’Ingenio di Busca, i Lou Tapage presenteranno “Signora Libertà – Le donne cantate da Fabrizio De André”, mentre il 27 settembre il Pala Crs di Saluzzo ospiterà “Polifonici 40th – Oltre la musica, una storia”, con l’orchestra I Musici del Marchesato e il coro I Polifonici del Marchesato.

Il cartellone si completerà poi il 3 ottobre con un workshop corale al Monastero della Stella di Saluzzo e il 7 novembre, nella cattedrale di Santa Maria Assunta, con “Laudato si’”, grande concerto finale affidato all’orchestra Bruni e al Coro I Polifonici del Marchesato. Il filo conduttore dell’edizione 2026 saranno i quattro elementi della natura — aria, acqua, terra e fuoco — evocati attraverso atmosfere, sonorità ed esperienze immersive.

Organizzato dall’associazione I Polifonici del Marchesato, Suoni dal Monviso conferma così la propria vocazione: portare la musica fuori dai circuiti tradizionali, trasformando concerti e spettacoli in occasioni di promozione turistica e culturale per le vallate della Granda.

A proposito di grandi appuntamenti, sarà il Saluzzese ad ospitare quest’anno il Concerto di Ferragosto dell’orchestra Bruni di Cuneo. Palcoscenico dell’edizione 2026 saranno i prati di Rucas a Bagnolo.

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