Torna anche quest’anno il gioco dell’estate per i nostri lettori.
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I premi sono: n.2 T-shirt uomo a scelta dal negozio My Room e n.4 T-shirt donna da Estroverso abbigliamento
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Le t-shirt
La t-shirt è uno di quei capi che sembrano semplici solo in apparenza. In realtà, è il punto di partenza di moltissimi look maschili, soprattutto durante la primavera e l’estate, quando il guardaroba diventa più leggero, i capi si riducono e ogni dettaglio pesa di più.
In inverno una felpa, un maglione o un giubbotto possono coprire una scelta poco precisa; nella bella stagione, invece, la maglietta diventa protagonista. Per questo è importante scegliere con attenzione materiale, colore, vestibilità, girocollo, lunghezza, peso del tessuto e stile.
Ma la t-shirt si declina anche al femminile, da più di un secolo.
Quale donna non possiede una t-shirt? Probabilmente nessuna. Non esiste occasione che non possa vedere protagonista questo indumento, nato come abbigliamento intimo maschile nel diciannovesimo secolo e salito alla ribalta durante la prima guerra mondiale con i soldati americani, conquistando copertine di riviste per poi essere consacrato dal cinema e dalla moda.
Fu infatti il cinema a diffondere la t-shirt come capo di abbigliamento e noti attori e attrici, da Marlon Brando a Sophia Loren e Marilyn Monroe indossavano sul grande schermo la tipica t-shirt bianca, a girocollo e abbinata ad un paio di jeans.
Negli anni ‘80, la maglietta divenne veicolo di messaggi, slogan, un vero e proprio mezzo di comunicazione con scritte, stampe e deco
Nata come capo casual, è poi diventata elemento di tendenza, soggetto a innumerevoli rivisitazioni, e veicolo di femminilità, che si parli della classica maglietta bianca da donna o di versioni impreziosite da ricami e stampe.