Residenze Anni Azzurri: tecnologia e creatività per combattere il Covid Gruppo kos Le strutture si sono attrezzate con videochiamate e Whatsapp per mantenere i contatti tra ospiti e famiglie

Residenze Anni Azzurri: tecnologia e creatività per combattere il Covid Gruppo kos Le strutture si sono attrezzate con videochiamate e Whatsapp per mantenere i contatti tra ospiti e famiglie
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Tecnologia e sentimento, anche nelle case di riposo, per fronteggiare le distanze previste dalle misure di sicurezza sanitaria.

Un esempio virtuoso lo portano gli operatori delle residenze «Anni Azzurri» del primario gruppo sanitario italiano «Kos», operante nell’assistenza sociosanitaria e nella cronicità residenziale, nella riabilitazione e nella psichiatria, nella tecnologia avanzata applicata alla medicina. In Piemonte, in provincia di Cuneo, è presente la struttura La Corte di Marene, che si è rapidamente attrezzata in tempo di Coronavirus.

Oltre alle normali attività quotidiane, svolte in questi giorni con più attenzione e indossando tutti i dispositivi di protezione, sono in svolgimento laboratori creativi per la realizzazione di alcuni messaggi positivi e di speranza, ormai filo comune di tutta Italia. «Andrà tutto bene, solo uniti si può vincere” è la scritta che compare su un grande lenzuolo realizzato alla residenza La Corte di Marene, altri messaggi sono esposti nelle residenze di Genova, Milano, Bologna.

Tra le altre iniziative, pensate per rendere partecipi gli ospiti e far vivere con serenità anche questo momento particolare, alcune residenze di Anni Azzurri si sono ai vari flash mobe delle ore 18, tra inno di Mameli al balcone e grandi applausi di stima e apprezzamento per i medici e il personale sanitario.

Le disposizioni sanitarie impediscono le visite famigliari all’interno della struttura, quindi la tecnologia corre in aiuto, per tenere aggiornati i parenti sulla vita quotidiana e le attività in residenza. È stato attivato un servizio di videochiamata che, grazie a tablet e Whatsapp, permette agli ospiti di parlare e vedere i propri cari anche a distanza. Gli operatori e gli ospiti pianificano insieme le fasce orarie dedicate alle videocall per ciascuno di loro. Oltre al servizio di videochiamata, Anni Azzurri mette a disposizione dei parenti degli ospiti la possibilità sfruttare la funzione «lista broadcast» di WhatsApp, funzione che permette di inviare aggiornamenti e informazioni di vario tipo a tutti gli utenti che fanno parte a una determinata lista senza creare «l’effetto chat» in cui tutti possono interagire. Grazie a questa funzione, le residenze Anni Azzurri possono inviare aggiornamenti sulle attività in corso all’interno delle strutture, non solo sotto forma di messaggi di testo ma anche file pdf (ad esempio il menù del giorno) o multimediali, consentendo un contatto fra parenti e pazienti che, altrimenti, è limitato dalle recenti disposizioni governative.

KOS gestisce 89 strutture su 11 regioni italiane e 2 stati esteri, per un totale di oltre 8.200 posti letto tra residenze per anziani, centri di riabilitazione, cliniche psichiatriche, comunità terapeutiche riabilitative psichiatriche, ospedali, centri ambulatoriali di riabilitazione e diagnostica.

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